DISINFORMAZIONE

La polarizzazione delle bolle informative

In poche parole
Le bolle informative ci propongono idee e informazioni che concordano con la nostra visione. Questo polarizza il discorso, portandoci all’estremo dell’opinione e facendoci rifiutare quello che viene dall’esterno della bolla.

Bolle informative ed echo chambers

Come si forma una bolla informativa?

Le bolle, non solo quelle informative, si formano nelle nostre reti sociali e sono composte da legami di somiglianza tra chi ne fa parte. In pratica sono come i gruppi che si formano a scuola. Difficilmente tutte le persone che compongono una classe la pensano allo stesso modo. Per questo si formano dei gruppi che sono legati da interessi e opinioni simili.

Le bolle informative si formano all’interno delle nostre bolle sociali. Tendiamo infatti a recuperare le informazioni e le notizie all’interno della nostra bolla e non all’esterno.

Cosa succede quando le informazioni arrivano solo dall’interno della nostra bolla?

L’abitudine di reperire le informazioni all’interno dei nostri gruppi ci porta ad avere una visione sempre più ristretta rispetto ai fatti. Se le notizie ci arrivano solo dal nostro feed di Facebook difficilmente riusciremo a pensarla in modo diverso da quello che ci viene proposto. Anzi, tutto quello che ci risulta “diverso” lo escludiamo e tendiamo ad ignorarlo.

In pratica la nostra bolla si rafforza giorno dopo giorno creando una camera di risonanza (echo chamber) per idee.
Quando ci troviamo all’interno di una camera e iniziamo a dire la nostra opinione, questa rimbalza sui suoi lati per poi propagarsi. Ogni volta che l’idea si propaga questa si fa più forte. Si passa quindi da un’opinione detta con voce normale ad una gridata, rafforzando appieno le nostre convinzioni e polarizzandole.

Barack Obama nel suo ultimo discorso da Presidente ha detto queste parole, che riassumono bene il significato di bolla informativa:
“Per troppi di noi è diventato più sicuro ritirarsi nelle proprie bolle, sia nei nostri quartieri o nei campus o nei luoghi di culto o sui social media, circondati da persone che ci somigliano e condividono la stessa visione politica, senza mai sfidare le nostre ipotesi. Sempre di più stiamo diventando così sicuri nelle nostre bolle che accettiamo solo le informazioni, vere o false che siano, che si adattano alle nostre idee, invece di basare le nostre opinioni sulle prove che esistono là fuori.”

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La polarizzazione

La polarizzazione avviene quando la nostra bolla composta da informazioni interne è ormai completamente chiusa. Le informazioni che ci arrivano dall’esterno si scontrano violentemente con le sue pareti. Il fatto quindi che all’interno non ci sia la possibilità di un ricircolo di notizie polarizza la bolla e le opinioni al suo interno, creando forti scontri con tutto ciò che sentiamo come totalmente esterno a noi.

Dove si può osservare questo fenomeno?

Il luogo dove questo fenomeno è più visibile è internet, in particolare i social network come Facebook e Twitter.

Proprio su questo ultimo canale Christopher Bail ha condotto uno studio sulla polarizzazione politica degli elettori americani. La ricerca dimostra che le buone intenzioni del co-fondatore di Twitter di smontare le echo-chambers sulla sua piattaforma sono in realtà poco realizzabili. Bail ha studiato i profili di molti utenti che sono stati poi pagati per seguire un bot che condivideva tweet opposti alla loro ideologia politica. Il fatto di mettere questi elettori davanti a opinioni politiche contrastanti alla loro ha generato una polarizzazione ancora più forte tra i democratici.

Questa può essere una prova del fatto che la polarizzazione non si sconfigge cercando di smontare la bolla dall’esterno, perché così facendo si ottiene l’effetto contrario.

Bail afferma che i social non dovrebbero forzare gli utenti a vedere elementi contrastanti con la loro opinione. Dovrebbero piuttosto creare un sistema di avvisi che segnalino alle persone quando sono esposte quasi esclusivamente ad un certo punto di vista. Questo potrebbe renderli più consapevoli delle loro modalità di informazione.

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